Rose Selvatiche

di Alessandro Ienzi

Rose Selvatiche

di Alessandro Ienzi

il tema

Rose Selvatiche è una analisi delle relazioni tra comandanti e comandati, una indagine sulla genesi del potere, e sulla prevaricazione operata dagli uni ai danni degli altri.
Il testo narra in particolare della difesa operata dalla Sotoudeh in favore di Zahra Bahrami, giovane ballerina di danza del ventre, di nazionalità olandese e iraniana, che nel 2009, fu condannata all’impiccagione per l’accusa, mai provata, di traffico di stupefacenti dopo che aveva manifestato contro le autorità governative.

la storia

Le vicende di cui Nasrin Sotoudeh si è resa protagonista si inseriscono nel più ampio solco della parità dei sessi e del riconoscimento dei diritti delle donne in tutto il mondo, con particolare riguardo per le realtà di religione islamica in cui ancora molto deve essere fatto per garantire la piena emancipazione della donna.
Nasrin è un’avvocata iraniana condannata a 33 anni di carcere e a 148 frustate, per aver promosso la tutela dei diritti umani in Iran.

Nasrin ha protestato contro la condanna a morte dei minori e la discriminazione sessuale difendendo le donne che si rifiutano di indossare il velo.
Nel 2020 la Corte di Appello ha confermato la condanna. In accordo con il codice penale iraniano dovrà trascorrere almeno 12 anni nella prigione di massima sicurezza.

Nasrin è un esempio di civiltà e la sua protesta, forte ma civile, non ricorre alla forza per far fronte alla forza!

galleria

La messinscena non prevede scenografie.

Testo e regia
  • Alessandro Ienzi
Durata
  • 1h ’10
Attori
  • Sonia Barbadoro
  • Elisa Novembrini
  • Jacopo Provenzano

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